La preghiera di Daniele

Daniele visse 2.500 anni fa, e trascorse tutta la sua vita in esilio. Egli ricopri una posizione di responsabilità e fu associato con tre re ed altri personaggi importanti. Durante questo lungo periodo rimase fedele al Signore, anche se provato molte volte. Il segreto della sua lealtà e devozione, fu la sua vita di preghiera (2:17-18; 6:10-15; 9:3; 10:1-5; 12:8-13).
1. La preghiera fu conseguenza della meditazione della Parola La vera preghiera inizia sempre con l'opera dello Spirito Santo nel cuore (Rom.8:26; Giac.5:16). Daniele considerò la profezia di Geremia 9:1-2, in particolare meditò Ger.25:12 e 29:10, e scopri che la cattività d'Israele in Babilonia sarebbe durata 70 anni, trascorsi i quali i giudei sarebbero potuti tornare nella propria terra. Mancavano solo due anni, egli mise da parte i suoi vestimenti regali e vestito con sacco, si diede alla preghiera.
2. La preghiera rivela un vero concetto biblico di Dio Un Dio grande e tremendo (9:4; 1 Cron.29:11-13); Un Dio fedele (9:4; Deut.7:9); Un Dio giusto (9:7; Genesi 18:25); Un Dio di misericordia e di perdono (9:9; Salmo 130:3,4); Un Dio che giudicherà (9:11,14; Ebrei 10:30,31); Un Dio potente (9:15; Geremia 32:21); Un Dio che ascolta e risponde alle preghiere (9:17-22; Luca 11:9-13).
3. La preghiera dimostra un traboccante desiderio (9:3) Determinazione, preparazione, decisione (9:4,7,8,15-19)! Quanto spesso le nostre preghiere sono casuali e non si innalzano da cuori che sentono il peso della necessità (Gioele 2:12-14).
4. La preghiera contiene un profondo senso di vergogna ed una confessione di peccato 9:4-6,8,10,11,14. Notare come Daniele si identifica con i suoi fratelli "Noi abbiamo peccato...". Un fatto importante nell'intercessione è identificarsi non solo nel bisogno, ma anche nella colpevolezza dei peccatori, identificarsi con coloro per i quali s'intercede. Fecero !o stesso Mosè e Neemia (Esodo 32:31-32; Neemia 1:6-7). Notare come descrive i peccati (9:5,6,13), com'è attuale tutto questo! Preghiamo, perché possiamo essere più sensibili ai peccati che sono tra il popolo di Dio e nel mondo, e con umiltà confessiamoli al Signore!
5. La preghiera è caratterizzata da urgenza In 9:16-19, si nota che nella preghiera non vi è nulla di vago. Egli sapeva ciò che voleva, egli pregò affinché le benedizioni di Dio fossero sopra la santa città e sopra il Suo popolo. Come dovremmo pregare per la Chiesa e per il mondo?
a. Preghiere per la Chiesa. Per una sua profonda purificazione per opera dello Spirito Santo; Per un suo ritorno alla fede, nell'autorità ed ispirazione della Parola di Dio; Per una diretta e chiara predicazione dell'evangelo, risultante in pentimento e rinnovo; Per santità di vita nei suoi membri.
b. Preghiere per il mondo. Affinché sorgano uomini che possano portare la nazione a Dio; Per la conversione di coloro che occupano posti di responsabilità; Affinché l'immoralità ed il peccato siano arginati; Affinché fede e pentimento trovino luogo nei cuori.
6. La preghiera indica qual è il vero motivo della preghiera In 9:17,19 si legge che Daniele chiede a Dio di benedire il Suo popolo e la santa città "...per amor del Signore! " "...per amor di te stesso, o mio Dio! ". Il motivo della preghiera è la gloria di Dio (Giac.4:3).
7. Il risultato della vera preghiera Che cosa avviene quando preghiamo! (10:1-21). Nello stesso momento in cui preghiamo, la preghiera viene ascoltata (10:12). Iddio ascolta nel momento stesso in cui preghiamo (Ger.33:3). Nello stesso momento in cui preghiamo, mettiamo in azione un conflitto spirituale. Il diavolo non vuole che le nostre preghiere siano esaudite (10:13; Efesini 6:12). Quando preghiamo, svanisce il timore e subentra nuova forza (Isaia 40:31).

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